The straw that breaks my back
Mar. 21st, 2020 08:44 pmRating: Teen and up audiences
Prompt: Backpfeifengesicht (tedesco)
Note: Interpretazione libera. L'ho inteso nel più generale "faccia da schiaffi!
Generalmente parlando, ci sono tante cose che Inghilterra detesta di Francia, abbastanza che per contarle non bastano le dei dita delle mani e deve usare anche quelle dei piedi.
Per esempio odia il modo in cui si veste, sempre troppo eccessivo, con quella maniera un po' affettata di rimboccarsi i polsini o di non abbottonare mai totalmente il colletto della camicia. Poi trova anche quei fluenti capelli biondi alquanto irritanti. Non che sia invidioso, affatto, ha superato quella fase già da qualche secolo. Odia quando Francia sorride, soprattutto se sfodera quell'affascinante ghigno da seduttore che poi riversa a destra e a manca.
Per non parlare degli occhi o delle sopracciglia, ma anche le orecchie e le mani, ci sono momenti in cui tutto gli fa prudere le dita di rabbia.
E quello è solo parlare degli aspetti fisici, perché a iniziare a toccare tutti i difetti caratteriali della rana francese Inghilterra dovrebbe tirare fuori un proiettore e fare una maledetta presentazione. A furia di prendere appunti nel corso degli anni ne ha di materiale.
Oggi, tuttavia, già l'espressione dipinta sul viso di Francia basta e avanza per fargli salire il nervoso. Sfortuna ha voluto che la disposizione dei posti all'ennesima conferenza li abbia messi l'uno di fronte all'altro e davvero Inghilterra non sa come potrà resistere altre due ore con l'altra nazione dritta nel suo campo visivo. Potrebbe anche sopportarlo, se Francia si sforzasse di comportarsi in maniera civile. Invece no.
Per cominciare ha preso la pessima abitudine di succhiare e mordicchiare la penna durante la riunione. E se non sta seviziando la stilografica con i denti, tamburella con le dita sul tavolo.
Non aiuta nemmeno che continui a sparare stupidaggini. Davvero, se già Inghilterra considera il novanta per cento di quello che esce dalla bocca del francese una completa idiozia, oggi le cose sembrano essere anche peggio del solito. Giurerebbe quasi che Francia lo stia facendo apposta per farlo irritare, opponendosi costantemente alle idee di Arthur anche se è chiaro che sono di gran lunga migliori delle sue.
In fondo, Inghilterra si sente del tutto giustificato, dopo l'ennesimo rifiuto, ad alzarsi, ignorando le proteste delle altre nazioni, fare il giro del tavolo e sfogare un intero giorno di frustrazione con una cinquina tanto ben assestata quanto del tutto inaspettata sul viso di Francis. Seguono un paio di secondi di silenzio, la calma prima della tempesta, durante i quali Francia alza lentamente le dita verso l'area ferita e le labbra si serrano in una smorfia di sfida.
Nel sentire le nocche del francese connettersi con il suo zigomo, Inghilterra si dice che avrebbe anche dovuto aspettarselo. Meglio così, comunque. In momenti come questi preferisce cento volte fare a botte come i cari e vecchi tempi. Ogni tanto gli serve per sfogarsi e soprattutto, di questo è fermamente convinto, serve a Francia per ricordagli di fare meno il gradasso.
E poco importa che, quando finalmente riusciranno a separarli, nessun dubbio che si prenderanno entrambi una bella lavata di capo dai loro superiori.